Docenti precari e retribuzione professionale: soluzioni di rito

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Docenti precari e retribuzione professionale soluzioni di rito

Docenti precari e retribuzione professionale soluzioni di rito

Da anni i Tribunali d’Italia sono sommersi dalle richieste, fondate, di moltissimi docenti precari che non vedono riconosciuto, al pari dei docenti a tempo indeterminato, il pagamento della retribuzione professionale docente secondo l’importo fissato dal CCNL Scuola.

Molto spesso la lentezza della giustizia e l’esiguità delle somme fanno si che ci si scoraggi e si decida di non coltivare l’azione giudiziaria lasciando così impunita l’illegittima condotta del Ministero dell’Istruzione.

Occupandosi della materia in maniera continua e specialistica, lo studio legale ha approfondito l’argomento e propone una soluzione che si è rivelata di successo; previo esame dei cedolini paga del docente precario, appurata l’assenza della voce retributiva, atteso il carattere certo, liquido ed esigibile del credito, viene presentato un ricorso per decreto ingiuntivo (già emesso e divenuto definitivo dal Tribunale del Lavoro di Messina in numerose situazioni analoghe). In tal guisa il Tribunale, valutata l’istanza, emette un’ingiunzione assegnando 40 giorni all’Amministrazione per proporre opposizione; laddove non proposta il provvedimento diviene definitivo.

Ciò consente la celerità del percorso giudiziario ed una liquidazione degli importi molto veloce. Se nell’ultimo quinquennio hai svolto incarichi a tempo determinato per il Ministero, potresti avere diritto a delle somme ulteriori;

Chiamaci per una valutazione di fattibilità e, come sempre, renderemo un servizio professionale ed efficace.

Docenti precari e retribuzione professionale soluzioni di rito

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